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Hanno il sapore di nocciolina, erba e mela verde, ma anche di peperoncino anice e patata fritta gli insetti, vivi crudi o cotti fanno parte della dieta tradizionale in circa 100 paesi del mondo La regina del pianeta è la Thailandia con ricette semplici curiose, millenarie: insalata di formiche rosse speziate, grilli saltati in padella con salsa di soia, millepiedi alla griglia e per dessert, cioccolatini di insetti accompagnati da vodka allo scorpione. In Cina nell'elenco dei cibi di strada più antichi e popolari spicano gli scarafaggi arrosto gratinati. In India trionfano le cimici al gusto di cannella e i bachi da seta apprezzati a tal punto da rendere secondaria la produzione della preziosa fibra tessile. La proposta tipica dell'America Latina è la frittura di farfalle provenienti dai palmeti della Guyana Francese. Ma per entrare in contatto con la cultura messicana imperdibili sono le ciapulines cavallette saltate in padella con aglio peperoncino e lime. Tra i piatti tradizionali anche il piccante camoles, basato su uova di formica nera gigante, il così detto caviale messicano. Immancabile a tavola la bottiglia di mescal, un distillato aromatizzato con larva di coleottero. In Australia il croccante Whicetty Grub, un grosso bruco dal gusto di mandorla, viene consumato dopo essere stato scottato sul carbone. In Nuova Zelandia invece è lo scarafaggio Yu Yu Grab a diffondersi come prelibato spuntino. Tra gli snack preferiti in Sud Africa, le cimici dal sapore di iodio e  cannella, decapitate bollite essicate, ma la vera specialità si chiama Mopana Worms, larve di falena fresche o in salamoioa. Amata nello Zimbawe è la bistecca di coccodrillo servita con un contorno di bruchi alla griglia soprannominati gamberetti africani. Gli insetti si mangiano anche in alcuni stati europei, L'Olanda propone barrette energetiche di cioccolato e cavallette, il Belgio aperitivi a base di vermi aromatizzati alla paprika e al curry; la Danimarca menù stellati arricchiti di spolverate di formiche crude. Ma la vera prelibatezza si annida in Giappone tra croccanti api e zazamushi alla soia spuntano loro, le larve e le pupe del calabrone gigante asiatico ovvero la vespa mandarinha mangiate fritte o crude come invitanti sashimi.