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In questa nuova sezione, cercheremo di inserire tutti i migliori hub da cui acquistare online insetti commestibili. In questi tempi di transitorio iniziano a comparire in rete varie proposte commerciali. Nascono dubbi a non finire, sulla provenienza di questi insetti, sull'autenticità e bontà del prodotto. E' questo il motivo che mi ha spinto ad inaugurare una categoria dedicata agli "Acquisti di insetti commestibili online" dove presentare i fornitori attendibili, quelli traballanti e quelli proprio da evitare, insieme alla recensione degli insetti da mangiare da loro allevati!

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Tra i piatti più famosi e rinomati troviamo sicuramente le cavallette, gustate in tutto il pianeta, ed in special modo in Vietnam e Cambogia. Sono sei i grammi contenuti in media da una singola cavalletta. Questi gustosi insetti sia che li facciate fritti che bolliti riscuoteranno un sicuro successo tra tutti i vostri commensali.

Cavallette fritte al burro e aglio

Ingredienti

8 spicchi di aglio
70 grammi di burro
1 bicchiere di cavallette

Passiamo adesso alla preparazione delle cavallette:

Potete comprare direttamente online la quantità di cavallette di cui avete bisogno, oppure presso i rivenditori a breve disponibile. Io vi consiglio comunque il solito vecchio modo di andarle a catturare al mattino presto nei prati di vostra conoscenza. Prima di servire questo piatto prelibato assicurati di averlo cucinato a puntino, sopratutto per eliminare i parassiti che potrebbero essere presenti sull'insetto. Vi sconsigliamo di provare anche solo a mangiarle crude, potrebbero causarvi problemi di salute. Per prima cosa rimuovete le zampe e le ali delle cavallette, che sebbene non presentino particolari problemi di commestibilità per tradizione vengono eliminate, alcuni fanno lo stesso per la testa. A questo punto si passa alla pulizia vera e propria dell’insetto. Lasciatele sotto l’acqua corrente fino a quando non saranno perfettamente senza terra e pulite.

Arriviamo quindi alla ricetta vera e propria:

- Fondete i 70 grammi di burro in una padella
- Portate la fiamma ad una temperatura non troppo alta
- Prendete gli 8 spicchi di aglio e fatene un soffritto con un filo di olio per 5 minuti.
- Versate il bicchiere con le cavallette all’interno della padella
- Mescolando di tanto in tanto continuate a soffriggere la pietanza

 

Buon appetito!

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Vi riporto una conferenza sull'entomofagia ovvero l'impiego di insetti come cibo nella dieta umana. Il video dell'incontro CaffExpò tenutasi nel 2014 si apre con un entomofilo che apre l'incontro con un'interessante panoramica sul mondo degli insetti. Dai popoli che ne hanno più bisogno, un aspetto quindi di sicurezza alimentare, ad un'aspetto di cultura alimentare nelle culture in cui non ci sono problemi di sostentamento alimentare. L'uso degli insetti come cibo è strettamente legata alle radici culturali, nell'Asia tutto questo è normale. Noi stessi ci cibiamo di crostacei, che sono parenti molto stretti degli insetti....

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Sono sempre di più le persone che in tutta Europa ed in Italia si stanno interessandosi all'argomento! Ci sembrava giusto per questo ritagliare uno spazio dedicato al fenomeno all'interno di del nostro sito di informazione sugli insetti commestibili. Molti si stanno preparando per il 1° di Gennaio 2018 quando entrerà in vigore la nuova normativa europea che permetterà agli insetti di arrivare sulle tavole degli europei e degli italiani in totale libertà. Va detto che come in tutte le cose, è davvero difficile improvvisarsi allevatori di insetti commestibili, dall'oggi al domani. Serve una lunga preparazione ed un team di tutto rispetto, che conosca bene la normativa di cui si sta parlando per sapere come muoversi, personale appassionato di entomofagia in grado di seguire tutte le fasi di lavorazione del prodotto ed addetti alla rete di commercializzazione. Come potete vedere fin da subito si parla di una vera e propria attività da portare avanti. E come in tutte le attività non c'è un formula perfetta per entrare fin da subito nel mercato e fare profitto. In Insetti.info cercheremo comunque di fornivi approfondimenti su normative in vigore e sulle aziende italiane che ce l'hanno fatta o ce la stanno facendo. Sentitevi liberi di contattarci per chiederci informazioni a riguardo. 

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La lista degli insetti commestibili è lunghissima, la CEE ne ha approvato il consumo di 1700 specie.

Sotto ne viene elencata una minima parte,quella che riguarda i consumi dei tipi più comuni:

VERME dell'AGAVE, il mezcal che si trova nelle bottiglie di tequila

FORMICHE: se ne consumano diverse varietà:

Formiche HONEYPOT ,dall'addome gonfio, ripieno di una sostanza simile al nettare

Formiche tagliafoglie,dal gusto particolare tra pancetta e pistacchio, solitamente

vengono tostate (Columbia)

Formiche al limone, tipiche della giungla amazzonica

VERME del BAMBU',si consuma fritto

MILLEPIEDI,dalla carne morbida

SCARAFAGGIO,può essere consumato fritto,tostato, bollito

GRILLO, è tra quelli più conosciuti e può essere consumato fritto, saltato,bollito, o arrosto

LIBELLULA,viene mangiata adulta, o ancora larva, bollita o fritta

VESPE,vengono consumate arrostite. In Giappone le larve vengono mangiate in salsa di soia e zucchero

CAVALLETTA, arrosto con tante spezie

BACO DA SETA , dal gusto di “pomodoro verde”

COLEOTTERO FEMMINA, arrostito sulla brace, mangiato adulto o come larva

LOCUSTA,insetto consumato fin dall'antichità,ne parla la Bibbia

MOPANE, consumato per lo più in Sud Africa, dove viene essiccato

CAMOLE, o TARME della FARINA, usate più che alto mischiate al cioccolato

SCORPIONI, consumati per lo più nell'Aia orientale,arrostiti sulla brace ,o fritti

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Buonissimi! Il coleottero rinoceronte, si prende si tira via la testa, si tirano via le ali all'interno troviamo il cuore dell'insetto, si mangia il cuore dell'insetto. Morbidi o croccanti astenersi schizzinosi, larve coleotteri o grilli diventeranno il cibo del futuro, almeno per i gemelli bozzaotra diventeranno il cibo del futuro. Le persone iniziano a apprezzare gli insetti come cibo dal momento in cui lo hanno assaggiato. Almeno per ora c'è un po un freno, ma una volta superato questo l'insetto è amatissimo e apprezzabilissimo.
Lo scorpione sa di gamberetto, le larve di formaggio, le vespe sanno di formaggio ma con un pizzico di amaro che dà quell'effetto di brio.

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  Le aziende italiane produttrici/trasformatrici di insetti, sono per lo più localizzate al nord. Tra di esse spiccano:

- ITALBUGS, con sede al Parco Tecnologico di Lodi, un team che studia nuove fonti di sostentamento, come gli insetti e le alghe. Dai loro laboratori sono usciti panettoni con farina di baco da seta, con farina di larve, con alghe.
- Gemelli Bazzaotra, che hanno avviato nel 2013, a Monselice,un'azienda agricola che produce insetti commestibili.
Partendo dalla coltivazione dei bachi da seta, sono arrivati a produrre insetti come alimenti e ora la produzione si concentra in un ettaro di terreno, dove vengono allevati cavallette e grilli, oltre ai bachi da seta.
Microvita, anche se non rietra propriamente tra le aziende produttrici di insetti commestibili, da oltre trent'anni si occupa di allevamento di insetti per la zootecnia.
Allevare insetti comporta un lavoro enorme, dato che occorre la presenza costante degli addetti, anche nei giorni festivi.
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Mi piace ricordare quando da bambino giravo per le campagne del cuneese in cerca di insetti bizzarri da mettere dentro le arbanelle e conservarli. Mi avvicinavo con un certo timore reverenziale, e dopo averli studiati un pò nel loro habitat naturale studiavo il modo per prenderli senza danneggiarli. Allora non conoscevo, tolti rari casi, nè il nome comune nè figuriamoci quello scientifico, per me erano semplicemente insetti.  Da allora saranno passati 30 anni, e di acqua sotto i ponti ne deve essere passata molta. Ormai siamo alle porte di quello che per noi occidentali potrebbe essere un grande cambiamento nutrizionale. Da Gennaio potremo finalmente provare questi insetti da pasto. Non è facile pronosticare se da noi italiani, così giustamente affezionati al buon cibo e legati chi più chi meno ad una tipica dieta mediterranea, sarà un grande flop o una bella novità. Sta di fatto che gli insetti da mangiare in Italia almeno in un primo momento saranno importati dall'estero, fuori europa, la vendita di insetti da mangiare difficilmente si muoverà via web, e difficilmente nei ristoranti tradizionali si offriranno tali succulenti bocconcini. Forse nasceranno ristoranti specializzati in insetti, nelle principali città italiane come Milano, Torino, Roma e così via, o forse ci dovremo accontentare di provarli nelle vicine capitali Europee. Fatto sta che la curiosità sta crescendo e se prima ad un immediato disgusto alla sola idea di mangiare insetti si rabbrividiva leggermente adesso si iniziano ad ascoltare storie di gente che è stata a Bangkok e ha provato scorpioni, locuste e serpenti.
D'altra parte c'è un detto orientale che dice che quello che non ha la pancia rivolta verso il cielo si può mangiare. Curiosando in rete si trovano ancora sporadiche informazioni, e pochi sono i siti specializzati nella vendita diretta online. Chi di noi si vorrà specializzare nella cottura a bagno maria o nella frittura di scorpione nostrano e invitare gli amici al succulento banchetto?
Continuate a seguirci, vi terremo informati sulle ultime novità e con molto altro.

 

 

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A Londra, se sei veramente trendy provi un ristorante che serve insetti!
Per mezzo mondo però gli insetti son sempre stati un cibo come un altro specialmente nei paesi tropicali dove crescono belli grossi pieni di proteine di grassi di vitamine, qui gli insetti non si mangiano per fame, ma perché piacciono, in fondo sono parenti delle aragoste. A una ciotola di cavallette però noi preferiamo una bella bistecca, anzi tante belle bistecche! Ma hanno un costo proibitivo, i pascoli occupano tanta terra che ci starebbe tutta l'Africa più metà dell'Europa. Per produrre mangimi usiamo un terzo di tutta la terra coltivabile che così non può dare da mangiare a chi soffre di fame. E domani di carne ne dovremmo produrre il doppio. Meglio allevare insetti. Mentre un bovino trasforma in carne appena un decimo di quello che mangia, una cavalletta ne trasforma in carne la metà. Certo dovremmo superare un bel tabù, in Sardegna però gli insetti si son sempre mangiati, nel formaggio coi vermi, sei pronto a mangiare insetti anche tu!?

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Gli insetti potrebbero essere la nostra salvezza

Secondo uno studio della FAO,la popolazione terrestre aumenta velocemente; presto potrebbe toccare i nove miliardi e provocare gravi problemi di alimentazione.

Gli allevamenti che ci forniscono carne, già oggi sono molto dispendiosi: richiedono forti costi per l'utilizzo di acqua,energia elettrica, mangimi ed emettono grandi quantità di gas serra.

Il problema, preso in considerazione dalla FAO alcuni anni fa nel programma EDIBLE INSECTS, può trovare soluzione nella diffusione dell'entomologia.

Se si tiene conto che già oggi due miliardi di persone si nutrono di insetti, principalmente in Asia, Africa, America Centrale, e che gli insetti sono ricchi di proteine, acidi grassi essenziali, minerali, vitamina B, oltre ai costi allevamento nettamente più bassi, la strada sembra tracciata.

Attualmente la legislazione italiana non permette di allevare, trasformare e commercializzare insetti per l'alimentazione umana, ma dal 1 gennaio 2018 entrerà in vigore un nuovo regolamento europeo, che permetterà la libera commercializzazione in tutta Europa.

La svizzera,dal 1 agosto 2017, è stata la prima nazione europea a mettere in commercio gli insetti che si possono già trovare in vendita nei supermercati COOP, sotto forma di polpettine e burger. La curiosità ha portato i suoi effetti e in breve gli scaffali si sono svuotati.

Secondo un'indagine della Coldiretti solo il16% degli Italiani sarebbe favorevole al consumo di insetti tali e quali,mentre la percentuale aumenta se si considera l'uso di farine di insetti in aggiunta a prodotti di abituale consumo (crakers,biscotti..)

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