Vai al contenuto

Panini, Pizze, Kebab, ma chissà che in futuro non ci faremo anche grandi abbuffate di insetti. "Accanto a me ci sono prodotti a base di insetti commestibili" che non troviamo ancora in Italia ma troviamo in altre parti del mondo, questa ad esempio è una Tarantola Zebrata, un'aracnide" La FAO già da alcuni anni spinge sul potenziale di grilli e affini anche in previsione dell'imminente fabbisogno alimentare. "Nel 2050 saremo 9 miliardi quindi quasi 3 miliardi di persone in più, gli insetti commestibili sono un cibo molto sostenibile quindi inquinano poco, consumano poca acqua potabile, hanno una caratteristica, che sono molto ricchi in proteine, quindi possiamo dire che hanno delle percentuali proteiche molto elevate e anche ricchi di oligoelementi e amminoacidi. 1900 specie di insetti commestibili che sfamano circa due miliardi di persone nel mondo sopratutto in Sud America, Africa e Asia, in Italia però il menù a base di api e cavallette resta ancora vietato. "Erroneamente si pensa che gli insetti siano degli animali sporchi, molti insetti sono puliti, siamo abituati invece a mangiare non ci facciamo problemi animali che invece sono molto sporchi, il maiale, per eccellenza è un  animale non certo pulito". Per superare il confine culturale non resta che fare la prova. Dal blog di daniella martin, guru della cucina a base di insetti scarichiamo la ricetta dei tacos con camole del miele della farina ingredienti, rucola o coriandolo, pomodori, cipolla, avocado, un thacos e mezza tazza di tarme ben lavate. Si soffrigge la cipolla, si aggiungono i vermi si salta tutto con sale e qualche spezia, una volta scaldato il tacos si compone il rotolo; il risultato è esotico estraneo verrebbe da dire "La soia o il Kiwi, non appartenevano alle nostre tradizioni alimentari, fino a poco tempo fa oggi li troviamo ovunque e nessuno si spaventa". E allora: buon appetito o quasi!

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

 Libro Insetti Commestibili FAO

Scarica in formato PDFLibro-Insetti-Commestibili-FAO

Un white paper sugli insetti commestibili prodotto dalla FAO di 200 pagine, scritto nel 2013, in lingua inglese, su cui trovare praticamente qualsiasi informazione su questo argomento.

Dall'indice del libro:
Perchè Mangiare Insetti
Il ruolo degli Insetti
Cultura, Religione e Storia dell'etmofagia
Insetti commestibili come risorsa naturale
Opportunità ambientali, per allevamenti di insetti per alimenti e mangimi
Valori nutrizionali degli Insetti per il consumo umano
Insetti per alimentazione animale
Insetti nell'agricoltura
Elaborazione di insetti commestibili per alimenti e mangimi
Sicurezza alimentare e conservazione
Insetti commestibili come motore per migliorare i mezzi di sostentamento
Economia: entrate monetarie, sviluppo delle imprese, mercati e commercio
Promozione di insetti come mangime e cibo.
Quadri regolatori che regolano l'uso di insetti e  sicurezza del cibo.

Un volume decisamente ben fatto, anche se purtroppo disponibile solamente in lingua inglese, dove si possono trovare abbreviazioni utilissime e figure altrettanto interessanti, e grafici con statistiche e informazioni a riguardo di molte specie allevabili per uso alimentare. Da tenere a mente!

 

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Hanno il sapore di nocciolina, erba e mela verde, ma anche di peperoncino anice e patata fritta gli insetti, vivi crudi o cotti fanno parte della dieta tradizionale in circa 100 paesi del mondo La regina del pianeta è la Thailandia con ricette semplici curiose, millenarie: insalata di formiche rosse speziate, grilli saltati in padella con salsa di soia, millepiedi alla griglia e per dessert, cioccolatini di insetti accompagnati da vodka allo scorpione. In Cina nell'elenco dei cibi di strada più antichi e popolari spicano gli scarafaggi arrosto gratinati. In India trionfano le cimici al gusto di cannella e i bachi da seta apprezzati a tal punto da rendere secondaria la produzione della preziosa fibra tessile. La proposta tipica dell'America Latina è la frittura di farfalle provenienti dai palmeti della Guyana Francese. Ma per entrare in contatto con la cultura messicana imperdibili sono le ciapulines cavallette saltate in padella con aglio peperoncino e lime. Tra i piatti tradizionali anche il piccante camoles, basato su uova di formica nera gigante, il così detto caviale messicano. Immancabile a tavola la bottiglia di mescal, un distillato aromatizzato con larva di coleottero. In Australia il croccante Whicetty Grub, un grosso bruco dal gusto di mandorla, viene consumato dopo essere stato scottato sul carbone. In Nuova Zelandia invece è lo scarafaggio Yu Yu Grab a diffondersi come prelibato spuntino. Tra gli snack preferiti in Sud Africa, le cimici dal sapore di iodio e  cannella, decapitate bollite essicate, ma la vera specialità si chiama Mopana Worms, larve di falena fresche o in salamoioa. Amata nello Zimbawe è la bistecca di coccodrillo servita con un contorno di bruchi alla griglia soprannominati gamberetti africani. Gli insetti si mangiano anche in alcuni stati europei, L'Olanda propone barrette energetiche di cioccolato e cavallette, il Belgio aperitivi a base di vermi aromatizzati alla paprika e al curry; la Danimarca menù stellati arricchiti di spolverate di formiche crude. Ma la vera prelibatezza si annida in Giappone tra croccanti api e zazamushi alla soia spuntano loro, le larve e le pupe del calabrone gigante asiatico ovvero la vespa mandarinha mangiate fritte o crude come invitanti sashimi.

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

La tavola degli insetti, cosa ci dobbiamo aspettare?

Rolando Manfredini (Sicurezza Alimentare Coldiretti)

"Il regolamento europeo è in fase di approvazione e dal 1° Gennaio del 2018, sarà possibile avere un elenco di insetti commestibili, e che quindi possono essere commercializzati e mangiati nell'Unione Europea e quindi anche in Italia. Per quanto riguarda la cultura, la nostra cultura del cibo, non ci appartengono, il 54% degli italiani non li vuole ma d'altra parte questa è un sistema di carattere globale con cui abbiamo a che fare, 2 miliardi di individui al mondo consumano già insetti, alcuni fanno già parte della loro tradizione, e in altri casi vengono proposti per esempio dalla FAO per sopperire alla fame di proteine che abbiamo in futuro, la mia opinione è che dobbiamo mantenere la nostra cultura alimentare ed è per questo che in un qualche modo li vediamo con diffidenza perché sono lontani da noi, pur nel rispetto di persone che li vogliono utilizzare."

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Il libro Bianco sugli Insetti Commestibili  : Un libro molto interessante, scaricabile dalla rete, che analizza e studia le opportunità e i vantaggi offerti da una dieta a base di insetti sia per l'uomo che per il pianeta. Questo e-book è suddiviso in 5 aree tematiche che vanno dalla sostenibilità del processo alimentare ad aspetti alimentari e nutrizionali passando per la legislazione e valutazione del rischio e toccando infine il tema della comunicazione e informazione.

A tavola con gli insetti :   Esistono oltre 1900 specie di insetti commestibili mangiati dall'America Latina all'Asia, dall'Africa all'Oceania. Stiamo parlando di cavallette, grilli, formiche, larve di coleottero, scarabei e falene; sono quasi 2 i miliardi di persone che se ne cibano. La lettura di questo libro è consigliata a tutti i profani dell'entomofagia: grazie a due abili autori, sarete trasportati alla scoperta di un territorio inesplorato.

Un insetto nel piatto : Un libro molto semplice e immediato per chi si sta avvicinando alla materia, l'autore ci spiega come superare i pregiudizi del consumo alimentare di insetti partendo da una panoramica sulla situazione mondiale attuale e chiudendo il volume con alcune ricette irrinunciabili sugli insetti da pasto. Questa una breve escursione sull'indice: Introduzione - Lo storico - L’antropologo - Il nutrizionista - L’allevatore - Il degustatore - Il cuoco - Il comunicatore - Indice delle ricette

Insetti. Da vecchia pratica a Novel Food Un libro di Patrizia Pedrazzi e Tiziana Simonini, dell'editore SEU, acquistabile online. Un pamphlet sul mondo degli insetti commestibili, si spazia da una panoramica iniziale sul tradizionale ruolo degli insetti nel mondo occidentale fino ad arrivare al Novel Food.

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Ricchi di proteine di ottima qualità con un alto contenuto di vitamine del gruppo B e minerali fondamentali come Zinco e Ferro, apportano pochi grassi, e quei pochi sono per lo più i preziosi omega 3, ma c'è di più costano poco e la loro produzione rispetta l'ambiente. Insomma l'alimento ideale, se non fosse per un piccolo particolare, si sta parlando di mangiare insetti! La commissione Europea ha investito 3 milioni di Euro per cercare di convincerci a farlo e la FAO, organizzazione delle Nazioni Unite per Alimentazione e Agricoltura, ha istituito una commissione di 75 esperti per studiare le potenzialità dell'introduzione nella nostra dieta di molte specie di insetti, ha inoltre pubblicato quest'anno un libro che descrive gli utilizzi potenziali e tradizionali degli insetti nell'alimentazione umana, sì perchè in altri paesi del mondo gli insetti già si mangiano, si stima che fanno parte della dieta tradizionale di almeno 2 miliardi persone e sono usate come alimento più di 1000 specie; i più consumati sono i coleotteri, seguono poi i bruchi, le api, vespe e formiche, ma anche cavallette locuste e grilli. Chi li ha assaggiati assicura che hanno un gusto che ricorda la nocciola.......

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Presto troveremo zuppa di tarantola, cavallette in scatola negli scaffali dei nostri supermercati! Alcune popolazioni hanno nella loro tradizione il consumo di insetti ed è un problema culturale da affrontare tutti insieme.  In questo video si tratta da un punto di vista scientifico la qualità del prodotto e la riduzione dello spreco di alimenti. In questo tema rientra a pieno titolo l'utilizzo degli insetti come biotrasformatori. Fonti alternative per l'alimentazione umana ma anche animale, in questa direzione si può intendere l'impiego di insetti nel settore alimentare.

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Vi riporto una conferenza sull'entomofagia ovvero l'impiego di insetti come cibo nella dieta umana. Il video dell'incontro CaffExpò tenutasi nel 2014 si apre con un entomofilo che apre l'incontro con un'interessante panoramica sul mondo degli insetti. Dai popoli che ne hanno più bisogno, un aspetto quindi di sicurezza alimentare, ad un'aspetto di cultura alimentare nelle culture in cui non ci sono problemi di sostentamento alimentare. L'uso degli insetti come cibo è strettamente legata alle radici culturali, nell'Asia tutto questo è normale. Noi stessi ci cibiamo di crostacei, che sono parenti molto stretti degli insetti....

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Buonissimi! Il coleottero rinoceronte, si prende si tira via la testa, si tirano via le ali all'interno troviamo il cuore dell'insetto, si mangia il cuore dell'insetto. Morbidi o croccanti astenersi schizzinosi, larve coleotteri o grilli diventeranno il cibo del futuro, almeno per i gemelli bozzaotra diventeranno il cibo del futuro. Le persone iniziano a apprezzare gli insetti come cibo dal momento in cui lo hanno assaggiato. Almeno per ora c'è un po un freno, ma una volta superato questo l'insetto è amatissimo e apprezzabilissimo.
Lo scorpione sa di gamberetto, le larve di formaggio, le vespe sanno di formaggio ma con un pizzico di amaro che dà quell'effetto di brio.

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

A Londra, se sei veramente trendy provi un ristorante che serve insetti!
Per mezzo mondo però gli insetti son sempre stati un cibo come un altro specialmente nei paesi tropicali dove crescono belli grossi pieni di proteine di grassi di vitamine, qui gli insetti non si mangiano per fame, ma perché piacciono, in fondo sono parenti delle aragoste. A una ciotola di cavallette però noi preferiamo una bella bistecca, anzi tante belle bistecche! Ma hanno un costo proibitivo, i pascoli occupano tanta terra che ci starebbe tutta l'Africa più metà dell'Europa. Per produrre mangimi usiamo un terzo di tutta la terra coltivabile che così non può dare da mangiare a chi soffre di fame. E domani di carne ne dovremmo produrre il doppio. Meglio allevare insetti. Mentre un bovino trasforma in carne appena un decimo di quello che mangia, una cavalletta ne trasforma in carne la metà. Certo dovremmo superare un bel tabù, in Sardegna però gli insetti si son sempre mangiati, nel formaggio coi vermi, sei pronto a mangiare insetti anche tu!?

  • 2
  •  
  •  
  •  
  •  
    2
    Shares